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Il mercato immobiliare si sta sistemando a Miami-Dade

Dopo un periodo di incredibili aumenti dei prezzi e dei volumi delle vendite, il mercato immobiliare di Miami-Dade sta ora prendendo un po’ di respiro. Infatti, Miami-Dade ha registrato un calo nelle vendite che ha portato ad un aumento dell’inventario.



Dopo un periodo frenetico di attività e di crescita, il mercato sta per seguire un modello più sostenibile e tranquillo. Questo ci porta a chiederci quali fattori possano influenzare il mercato dopo il rafforzamento del dollaro. Bisogna realizzare che il mercato non è più lo stesso rispetto al 2013. Le attività di vendita lungo le coste a est della I-95 sono calate rispetto al 2014. Questo trimestre sono state vendute 2.170 case unifamiliari, che corrispondono ad un calo dello 0,8% rispetto all’anno scorso, quando, nella stessa area, ne sono state vendute 2.188.

Per quanto riguarda i condomini nell’entroterra, il calo è ancora più significativo in termini di volumi delle vendite. Nello stesso periodo, quest’anno sono stati venduti 2.480 appartamenti all’interno di condomini, che rappresentano un calo del 9% rispetto ai 2.706 venduti nel 2014.

Di conseguenza, a Miami Beach, il calo delle vendite è stato ancora più significativo. Questo è attraente per i proprietari delle case di lusso. Anno dopo anno, è stato venduto il 29% in meno di case unifamiliari (un totale di 106 nel 2015 e di 137 nel 2014). Anche i condomini di Miami Beach hanno subito la stessa tendenza. Nel 2015 sono state registrate 834 transazioni in questo terzo trimestre, mentre l’anno scorso nello stesso periodo erano 920.

Questo può essere correlato anche al fatto che il mercato elimina da sé le proprietà più economiche. Per esempio, l’entroterra ha assistito a 722 vendite di case economiche tra Luglio, Agosto e Settembre 2014. Rappresentano il 40% delle operazioni multifamiliari Miami-Dade. Al momento, le vendite delle proprietà regolari sono rimaste nel complesso stabili, ma le proprietà economiche corrispondono ancora al 30% delle transazioni.

5 anni fa, Miami era un modello per gli affari sulle case pignorate. Ora, simboleggia un nuovo sviluppo, che rappresenta un miglioramento considerando l’offerta di tutti i nuovi condomini sul mercato. Anno dopo anno, le proprietà sul mercato sono passate da 7.128 a 7.713 per l’entroterra. A Miami Beach, sono aumentate da 3.409 a 3.898. Lo stesso per le case uni-familiari: a Miami Beach, sono passate da 443 nel 2014 a 504.

Dall’altro lato, l’offerta lungo le coste si sta lentamente riducendo del 6%. Tuttavia questo non è abbastanza per affermare che il mercato sta calando, perché il precedente ritmo frenetico non era sostenibile in ogni caso. Ora, sembra essere più moderato, che potrebbe significare più sicuro. La preoccupazione riguarda ora il mercato dei nuovi progetti, che sta crescendo intensamente.