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I prezzi del immobiliare a Miami sono più vantaggiosi che a New York?

Per la sua vicinanza a New York City, Miami è stata a lungo considerata come il 6° quartiere della Grande Mela, specialmente per l’immobiliare di lusso.

Non solo gli acquirenti, ma anche gli imprenditori edili stanno convergendo a Miami, portando con loro i prezzi immobiliari di New York City.

Infatti, in generale, i prezzi sul lungomare a Miami sono saliti dell’11,5% rispetto agli anni precedenti, passando da una media $907 per piede quadrato a $1011 per piede quadrato. Prezzi come $3.000 o $4.000 per piede quadrato sono alti per Miami, ma per i newyorkesi rappresentano dei buoni affari, se paragonati a quelli dei migliori quartieri di Manhattan. Dopo aver scelto Palm Beach per l’acquisto della loro casa per le vacanze, ora i newyorkesi optano per Miami, spingendo i prezzi al rialzo e diventando i promotori di una nuova tendenza all’acquisto. Di conseguenza, Miami si è classificata al 7° posto tra le città dove è più rilevante la presenza di persone ricche - con una disponibilità di risorse per un valore di oltre 30 milioni di dollari - nel 2014, mentre nel 2009 si classificava al 29° posto.

Per esempio, i newyorkesi hanno comprato ¾ dei nuovi attici venduti al 1 Hotel & Homes South Beach il mese scorso! Investono grazie alla comodità dei voli per Miami e per il clima caldo a meno di 3 ore di distanza. Miami si è trasformata nella mecca del cibo e dell’arte, che ospita i più raffinati ristoranti e le più esuberanti gallerie d’arte. Inoltre, il mercato immobiliare di Miami è ancora nel bel mezzo della crescita, mentre New York è già esplosa. Tra il 20% degli acquirenti statunitensi, il 90% sono newyorkesi. Tutti tendono ad investire a Miami perché è meno costosa rispetto a New York, ma intanto i prezzi si stanno alzando.

Con i progetti dell’Echo Brickell e del Muse Sunny Isles, Property Markets Group è stato uno dei promotori ed è ora diventato un veterano dell’immobiliare a Miami. La chiave del suo successo: prezzi aggressivi. Infatti, la sua ultima unità residenziale in vendita è un attico di 10.500 piedi nell’Echo Brickell per un prezzo di $37 milioni, la cui vendita sarebbe un record per quest’area di Downtown Miami. Nonostante il prezzo elevato e la posizione, l’unità ha già ricevuto un’offerta a prezzo pieno da parte di un investitore latino-americano.

Mentre i prezzi si stanno alzando, emergono alcune preoccupazioni. Anche se il mercato si è ripreso rapidamente, l’offerta sta salendo alle stelle con la nascita di più di 300 condomini negli ultimi quattro anni. Solo nell’area di Downtown Miami, circa 70 torri condominiali sono in costruzione in un perimetro di 60 isolati.

I più comuni acquirenti per queste nuove costruzioni sono sia non residenti in cerca di una seconda casa, sia investitori. Anche la modalità di acquisto è diventata più sicura in seguito alla precedente recessione: i costruttori chiedono un deposito pari almeno al 50% al posto del precedente 20%. Questo modello è stato importato dall’America Latina, dove gli investitori sono già abituati a pagare la totalità dell’importo prima della chiusura dell’accordo. Questo riduce il rischio che i potenziali acquirenti possano tirarsi indietro.

Anche coloro che non credono che Miami tornerà sui suoi passi si trovano ora costretti a riconoscere che Miami sta vendendo a prezzi più alti del 50% rispetto al periodo migliore dell’ultimo ciclo. Ciò è particolarmente promettente, dato che la vera differenza tra il mercato immobiliare di New York e quello di Miami è che quest’ultimo è alimentato dai flussi di capitale e di persone provenienti dall’America Latina. Miami ha ancora un grande potenziale di crescita davanti a sé, almeno fino a che la situazione economica e politica del Sud America non si stabilizzerà.